Tanta arte a Montecchio

Tanta arte a Montecchio

Quattro gli appuntamenti che quest’anno Montecchio Maggiore dedica al Festival Biblico tra arte, riflessioni e spettacolo, dal 23 al 27 maggio . Ad inaugurare il programma sarà il gesuita Paolo Bizzett i che, venerdì 23 alle 20.45 ,narrerà la storia del suo omonimo di Tarso. In “Vi racconto di me per raccontare di voi” , che si terrà nella Sala Murialdodella parrocchia di S. Maria Immacolata (via Murialdo, 29), la storia di San Paolo riprenderà vita, nel senso letterale della parola: ne emergeranno un ambiente, una storia, un personaggio sorprendentemente simili al nostro mondo e per questo in grado di raccontare, illuminare, interpretare anche le storie e le vicende degli uomini di oggi, le nostre storie. La scelta dell’Apostolo delle genti è un omaggio alla Società San Paoloche all’interno del Festival festeggia il suo Centenario .Sabato 24 maggio alle 21.00 , nello scenografico scenario dei Rustici appena restaurati e per la prima volta riaperti al pubblico di Villa Cordellina- Lombardi , va in scena il reading teatrale “Il Vangelo secondo noi” . Lo spettacolo è una prima assoluta allestita appositamente per il Festival Biblico: il testo evangelico, recitato dall’attrice Stefania Carlesso , troverà affascinante “eco” nella rielaborazione scritta e proposta dai giovanissimi studenti della zona che ne sono gli autori; i loro racconti creativi e la Parola da cui nascono saranno valorizzati dal particolarissimo accompagnamento musicale di Angelo Gallocchioe del suo Hang . Una domenica tra passeggiate e cultura sarà invece quella del 25 maggio con “Gli oratori raccontano”in cui, grazie allo storico Roberto Borghero , l’architetto Giuseppe Pilla , si andrà alla scoperta di tesori che i montecchiani non sanno di avere: gli oratori e la loro arte. Dalla Pala di San Bernardinoad alcuni reperti dell’antica Pieve , molti i gioielli artistici che si potranno ammirare per l’occasione unica. Alla conclusione ristoro biblico preparato dall’appassionato di cucina Gabriele Bettarello . Assaggi di Charoset, Shavuòt, pane azzimo, focaccia di Zareptae buon vino della Cantina Sociale Colli Vicentini . Chiude la programmazione, martedì 27 maggio alle 20.45alla Chiesa di S. Pietro, la bellezza della pala d’altare di Giovanni Buonconsiglio, la Sacra Conversazione , su cui dialogheranno la storica dell’arte Grazia Boschettie il teologo Dario Vivian . Il liuto dell’apprezzata artista Ilaria Fantine la voce del soprano barocco Giulia Seganfreddofaranno da cornice alla meditazione. Una serata emozionante tra colori, suoni, visioni, figure, commenti e ispirazioni. Nella foto Stefania Carlesso.



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