dialogo

 

TRA FISICA E METAFISICA
Le nuove frontiere aperte dopo il lancio del telescopio spaziale James Webb

 

con don Alessandro Omizzolo (astronomo Specola Vaticana)

modera Laura Bertollo

 

venerdì 13 maggio ore 20:45
Crespano di Pieve del Grappa (TV) – Centro di Spiritualità e Cultura “don Paolo Chiavacci”, Via S. Lucia, 45

 

La prossima attivazione del telescopio spaziale James Webb offre l’occasione per parlare di nuovi orizzonti possibili, di origine della vita, di pianeti, di stelle, di galassie, dell’universo intero. Come il primo telescopio ha cambiato la nostra concezione dell’universo con immagini di straordinaria bellezza e importanza scientifica, così ora, con strumenti sempre più raffinati, ci disponiamo a guardare lontano nello spazio per vedere indietro nel tempo. Per ogni cammino, compreso quello della vita e dell’umanità, all’interno di questo mondo che ci è stato affidato, risulta fondamentale capire da dove siamo partiti e verso dove ci stiamo muovendo: solo questo esercizio ci permetterà di realizzare nel presente le scelte più opportune per prenderci cura della nostra “casa comune”.

 

In collaborazione con: Fondazione Cassamarca, Associazione Incontri con la Natura “don Paolo Chiavacci”

Si ringrazia: Centro di Spiritualità e Cultura “don Paolo Chiavacci”

 

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Laura Bertollo, laurea in Scienze biologiche-indirizzo ecologico, Master 2° livello in educazione ambientale, corso di metodologia della pianificazione educativa ambientale, corso residenziale per la divulgazione dell’astronomia presso l’Esa di Frascati, dal 2001 lavora presso il Centro di Spiritualità e Cultura “don Paolo Chiavacci”, di Crespano del Grappa, dove si occupa di didattica curando attività di educazione ambientale, in particolar modo di astronomia. È anche responsabile del gruppo divulgazione dell’associazione Tegnue di Chioggia.

 

Alessandro Omizzolo, laureato nel 1982 all’Università di Padova con tesi su “Proprietà ottiche ed X dei quasar di basso redshift”, consegue poi il baccalaureato in Teologia. Dal 1997 lavora come astronomo staff alla Specola Vaticana con collaborazione presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova e con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). L’ambito di ricerca è quello della cosmologia osservativa: quasars, AGN, ammassi di galassie, evoluzione galattica. Studia e approfondisce temi legati al rapporto scienza-fede.

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