Tra lectio, fede e libertà

Tra lectio, fede e libertà

Pomeriggio impegnato al Festival, il 7 giugno. Si parte alle 15.30 al Conservatorio di Musica di Vicenza “A. Pedrollo” con il ” La fede dei sette martiri di Tirhibine. Liberi fino a dare la vita” , mistero in sette quadri accompagnato dai canti gregoriani del Coro dei monaci dell’Abbazia di S. Giustina , diretto da FilippoResta su un recital di Augusta Tescari, postulatrice, con le poesie e l’elaborazione testuale di Giovanni Costantini e la regia di Cristina Antonini.
La fotoreporter Monika Bulaj , già presente al Festival Biblico con la mostra “Aure” ,che ritrae i volti della fede in giro per il mondo, è la protagonistadell’omonimo incontro che la porterà a dialogare dei suoi viaggi e dei suoi incontri con la pastora metodista UlricheJourdan .
Dinamiche di coppia e ruoli di genere sono invece da anni i cavalli di battaglia della vivace giornalista RAI Costanza Miriano che, alle 16.30 in Basilica Palladiana, incontreràil direttore della neonata rivista Crederenell’evento “Tra moglie e marito… “per parlare di fede e libertà nel matrimonio cristiano.
Nel pomeriggio sono previstetre lectio magistralis. Alle 15 “Viverela fede nella libertà dell’amore ” del prof. Roberto Mancini,docente di filosofia all’Università di Macerata alPalazzo delle Opere Sociali. Don GuidoBenzi , direttore dell’Ufficio catechistico nazionale della CEI, illustrerà alle18.00 al Tempio di Santa Corona “Fede e libertà nei Profeti ” Infine alle18.00 il biblista Stefano Romanello analizzerà il rapporto tra fede e libertà in San Paolo con la lectio “Chi ci separerà dall’amore diCristo (Rm 8,31)” al Palazzodelle Opere Sociali.
Non una lectio ma quasi un dialogo consumato in intimità tra donne l’incontro alle 15.00 con la teologa Stella Morrae le sue “Paroleintorno al pozzo. Conversazioni sulla fed e”, al Salone degli Zavatteri in collaborazione con Presenza Donna.



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