Un po’ di Festival a

Un po’ di Festival a

Una Parola che contagia. Dopo Vicenza, la Bibbia diventa protagonista anche al festival letterario Librar Verona (19-21 Ottobre 2012),giunto ormai alla sua terza edizione.

Nella tre giorni scaligera dedicata al “lato divertente della letteratura” il messaggio biblico entrerà come un piccolo momento di riflessione tra le decine di incontri, laboratori didattici, proiezioni di film, premi letterari, rievocazioni storiche e spettacoli che ormai caratterizzano l’appuntamento veronese.

L’evento biblico, voluto dalla Provincia di Verona ed organizzato in collaborazione con l’equipe locale del Festival Biblico e la Diocesi scaligera, comincerà alle ore 11.00 di domenica 21 ottobre e sarà ospitato nella prestigiosa cornice della Biblioteca Capitolare di Verona.

L’incontro sarà un autentico viaggio nella Parola di Dio: letta, ascoltata e… stampata.

Per entrare subito nell’atmosfera giusta infatti l’appuntamento si aprirà con una breve visita ad alcuni dei preziosi ed antichi Codici Biblici conservati in quella che è una delle più importanti biblioteche d’Europa. A seguire ci sarà invece la presentazione di due volumi pubblicati da Edizioni Paoline ed Edizioni San Paolo.

A dare inizio al momento letterario vero e proprio sarà il biblista don Martino Signoretto che introdurrà “Le confessioni di Geremia”(ed. Paoline) del collega Gianni Barbiero. La parola passerà poi al teologo don Andrea Gaino che presenterà “Il contesto umano della Parola: per una interpretazione integrale della Scrittura” (ed. San Paolo) del biblista Giuseppe Bellia.

Librar Verona è un contenitore di eventi, spettacoli, attrazioni che vuole portare nel cuore della città di Verona, nella splendida cornice di piazza dei Signori e del Loggiato di Fra’ Giocondo, un incontro tra la letteratura e il pubblico veronese. E’ un appuntamento di forte impatto che ha come missione culturale la valorizzazione del testo scritto, in tutte le sue forme. Tra questi non poteva mancare il testo per eccellenza, onorato, nella conoscenza, grazie a questo gemellaggio estemporaneo con il Festival Biblico che, siamo certi, continuerà nel tempo.



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