Una canzone in cui credere

Una canzone in cui credere

Musica come linguaggio di scambio e interazione.
Per parlare di fede.
Per parlare di libertà.

L’edizione 2013 del Festival terrà a battesimo una grande novità per la storia della kermesse. Nasce infatti il primo contestmusicale dedicato ai giovani: un progetto di Radio Vigiova sostenuto da FriulAdria, una delle banche partner del Festival.  Un contestal momento unico in Italia che vuole valorizzare il talento musicale delle nuove generazioni senza dimenticare l’attenzione al messaggio che attraverso le note può raggiungere ogni Uomo.
Il Festival Biblico cerca una canzone speciale, una canzone che esprima la forza di una convinzione, l’energia di un ideale, la fiducia in un valore, insomma, “una canzone in cui credere”. E’ proprio questo il titolo del contest che nasce da un’idea di Radio ViGiova, il progetto radiofonico della Pastorale Giovanile della Diocesi di Vicenza, che durante l’ultima stagione ha raccontato “storie in cui credere”. Ai giovani che parteciperanno all’iniziativa viene richiesto di condividere, proprio attraverso la musica, ciò in cui credono. Ciascuno avrà la libertà di usare i registri più congeniali per comunicare quel senso di libertà, ovvero di fiducia verso la vita, che porta dentro di sé.

A coloro che sapranno comunicare questa Verità nel modo più significativo, creativo e coerente andrà il Primo Premio FriulAdria, sponsor dell’iniziativa. Il contest, rivolto ad autori o interpreti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, darà spazio a brani musicali, con una particolare attenzione ai testi e al messaggio espresso attraverso di essi ma racconterà anche i singoli partecipanti attraverso interventi video ad essi dedicati. L’iscrizione è gratuita e sarà possibile  – entro il termine tassativo del 30 settembre 2013 – esclusivamente on line attraverso una piattaforma digitale creata ad hoc per l’iniziativa: www.unacanzoneincuicredere.it.

A giudicare le canzoni in gara ci sarà una commissione artistica composta da uno o più musicisti, critici ed esperti del settore che esaminerà i brani dei finalisti, tenendo conto del testo della canzone, dell’attinenza al tema proposto, della qualità complessiva dell’esecuzione, dell’interpretazione e dell’armonia musicale.

In palio non c’è solo la gloria ma un premio davvero speciale: un progetto di crescita e accompagnamento musicale e professionale per incoraggiare giovani musicisti a proseguire nella loro attività.



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