Verona, gli eventi di oggi

Verona, gli eventi di oggi

Oggi la rassegna biblica in riva all’Adige entra nel vivo con ben 18 eventi in un solo giorno . Si comincia alle 9.00 con: “Nelle prime pietre le origini della fede a Verona”e “Come Alberi piantati lungo corsi d’acqua” . Due itinerari, uno sulla terra ferma, l’altro sull’acqua (entrambi con turni anche nel pomeriggio), dove architettura, arte, geografia e natura saranno le voci narranti delle origini del Cristianesimo a Verona, da un lato, e della relazione tra l’uomo e il Creato, dall’altro. In piazza Arsenale i primi gruppi di pellegrini si stanno già riunendo alla tappa di partenza per l’itinerario cittadino (accompagnato) che imboccando due percorsi diversi partirà alla volta di nove chiese, cripte e sacelli di età paleocristiana, appositamente aperte al pubblico in occasione di questo Festival. I meno avvezzi allo sport potranno visitare fin da questa mattina la mostra dei codici biblici in Biblioteca Capitolare, ovvero quella sulla Bibbia nella Divina Commedia intitolata “La gloria di colui che tutto move. La felicità nel Paradiso di Dante” (Chiesa di Sant’Elena) . Oppure, puntare sulle tavole rotonde che a partire dalle 10.00 si avvicenderanno fino a tardo pomeriggio, tra palazzi scaligeri, chiese e agorà del centro cittadino. Per citarne alcune: la conversazione con Augusto Barbi(biblista) e Mario Longo(filosofo docente all’Università di Verona), presso l’Accademia di Agricoltura, Scienze, Lettere, in via Leoncino, dal titolo “La narrazione biblica: effetti sulla vita e sul pensiero” ; la conferenza in libreria Feltrinelli sul rapporto tra il libro della Genesi e il Silmarillion di Tolkien, con Davide Galati (scrittore) e Manuel Magalini (sacerdote esperto di J. R. R. Tolkien); l’intrigantevdibattito sul processo davanti a Pilato e la verità processuale (“Patì sotto Ponzio Pilato: Quid est veritas?”) condotto, sempre la mattina, da Massimo Miglietta (docente di diritto romano all’Università di Trento) e Claudio Carcereri De Prati (avvocato), nella Loggia di Fra’ Giocondo (Palazzo della Provincia) . Altri, potranno invece incontrarevla Parola di Dio nel laboratorio di blibliodramma dal titolo “Dentro il brano con i 5 sensi”(alle ore 10.30, con repliche nel pomeriggio), in programma nella chiesetta di San Pietro in Monastero. Guidati da un informatico, una pedagogista e un bibliodrammista, i partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza di gruppo che coinvolgendo il piano emozionaleconsentirà di immedesimarsi nei personaggi biblici emeditare “attivamente” la Parola. Da non perdere i Concerti di Campane a Sistema Veroneseeseguiti dalla Scuola Campanaria di Verona nelle torri campanarie di Santa Maria in Organo e San Giorgio in Braida, a 12.00 in punto. Dalle 15.00 del pomeriggio, il pubblico del Festival avrà l’imbarazzo della scelta. Tra il dibattito “Voi chi dite che io sia?”,nel quale il biblista Augusto Barbi , la teologa Cristina Simonellie Davide Galati , storico delle religioni e blogger, faranno il punto sull’attuale ricerca storica su Gesù di Nazareth, ai tempi del web, dalle fonti canoniche e apocrife ai cosiddetti “agrafa” (non scritti), insieme alla giornalista de l’Espresso Angiola Codacci Pisanelli; e due eventi conviviali: “Le nozze di Cana nel vangelo di Giovanni”(all’Osteria da Ugo), una lettura del brano biblico in friulano con commento di Ezio Falavegna (teologo) e canti del Coro del “Fogolar Furlan”seguiti da degustazione di vini friulani; e “Il vino nella Bibbia” , al Ristorante “12 Apostoli”: degustazione alla luce della Sacra Scrittura con Martino Signoretto(biblista) e Antonio Gioco(oste). Senza dimenticare i più piccini, che in piazza San Nicolò, potranno trascorrere il pomeriggio assistendo all’animazione di burattini “Racconto”si nasce: la storia di Zaccheo e altre storie Momento clou del pomeriggio sarà il dialogo tra l’economista di fama internazionale Stefano Zamagnie l’avvocato Carlo Fratta Pasini , presidente del Banco Popolare, protagonisti dell’incontro “Se la Bibbia ispirasse l’economia”(ore 17.00 – Banca Popolare di Verona). Ultimo ma non ultimo, il recital per voce e violoncello “Roncalli legge Roncalli” , con cui domani sera, nella chiesa di San Fermo Maggiore, i fratelli Guido e Diego Roncalli di Montorio, rispettivamente attore e violoncellista discendenti della famiglia del Papa “buono”, renderanno omaggio a Giovanni XXIII a un mese dalla sua iscrizione nel registro dei Santi.



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