Verona, la piccola Gerusalemme

Verona, la piccola Gerusalemme

Si concentra dal 31 maggio al 2 giugno,il programma biblico di Verona con 16 appuntamenti in 3 giorni e 20 location diverse.L’apertura del Festival, venerdì 31 maggio, ore17.15 , è affidata al dialogo tra il vescovo di Oristano mons. Ignazio Sanna e il filosofo Luigi Alici che si confronteranno su fede e libertà all’interno della Cattedrale. A introdurre l’evento che dà il via ufficiale alla IX edizione della rassegna ci saranno anche il vescovo di Verona, Mons. Giuseppe Zenti, il Presidente del FestivalBiblico per la Diocesi di Vicenza Mons. Roberto Tommasi e il Presidente del Banco Popolare, Carlo Fratta Pasini.Tra i punti di forza del nutrito programma veronese l’incontro, il 1 giugno alle 17.30presso la sala dei vescovi di Piazza Duomo, con Laurent Mazas , direttore del Cortile dei Gentili che illustrerà alpubblico “Le sfide della libertà”. Il più controverso processo della storia – “Il processo a Gesù”- sarà invece protagonista di una singolare proposta di approfondimento, sabato 1 giugno alle 10.30 , tutta vissuta tra le mura dell’Università di Verona, con la conferenza-dibattito di due tra i massimi esperti sul tema: l’avvocato civilista Zeno Cavaggioni e il professore straordinario di diritto romano alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento Massimo Miglietta .Appuntamento cardine della proposta festivaliera veronese è il minipellegrinaggio a piedi, sabato 1 giugno , attraverso otto chiese cittadine seguendo un antico percorso evocativo che vede nel capoluogo scaligero una piccolaGerusalemme: è l’evento Verona Minor Hierusalem , per ritrovare l’anima spirituale di Verona in una proposta da vivere in libertà, da soli o ingruppo, dalle 9 della mattina fino alle 23.Curiosoe provocatorio il doppio incontro (1 giugno, ore 11.00 e ore 16.00 ) dedicatoalle analogie e differenze tra i racconti e i personaggi della Bibbia e l’opera omnia di Tolkien, in relazione afede e libertà. A tracciare un ponte tra le due opere, lo scrittore DavideGalati , il filosofo espertodi J.R.R. Tolkien Franco Mannie Manuel Magalini , baccelliere inteologia. Bibbia da gustare il 1giugno, alle 16.00 , nell’incontro-animazione “L’ultima cena: il calicedella salvezza”, che, nellasuggestiva cantina di epoca romana del Ristorante 12 Apostoli di Veronaproporrà la rilettura storico-enologica – con degustazione – di uno degliepisodi più importanti del Vangelo assiemeal biblista Martino Signorettoeall’oste Antonio Gioco . A bambini, educatori e catechisti sonoinvece riservati tre laboratori tra sabato mattina e sabato pomeriggio , ispiratial tema del Festival: uno tra libri e multimedialità, un altro condotto dateologi e biblisti, e uno animato da artiste che proporranno il metodo delCloslieu. Duele proposte teatrali, sia venerdì che sabato sera(inizio spettacoli ore 21.00 presso la Chiesa di San Fermo): lariduzione del fortunato libro di Erri De Luca “In nome della madre” a cura dell’associazione culturale GardArte “La Messa di Gesù”, tratta da “Il Vangelo secondo Pilato” diEric-Emmanuel Schmitt, con Paolo Valerio ,attore e il Quartetto Maffei . Dasegnalare, infine, la mostra dei codici biblici “Dai libri al Libro”, una delle poche occasioni all’anno in cui laBiblioteca Capitolare estrae preziosi e antichissimi manoscritti dai caveau per mostrarli al pubblico appositamente in occasione del Festival. E’ un viaggio biblico-pedagogico in43 pannelli invece la mostra “La Terra del Santo”, con foto evocative dellaTerra Santa, a cura dell’associazione “Il deserto fiorirà”, ospitata a SanPietro in Monastero.Chiudeil programma veronese un sacro connubio di musica e spiritualità: domenica 2 giugno alle 21la Santa Messa Solennepresieduta dal vescovo di Verona mons. Giuseppe Zenti e accompagnata dalla Messa per L’IncoronazioneK317 in Do Magg. per soli coro e orchestra di W.A. Mozart eseguita dall’Orchestra I Virtuosi Italiani(konzertmeister Alberto Martini) e dal coro Marc’Antonio Ingegneri .



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