Verona, porte aperte al Duomo

Verona, porte aperte al Duomo

Grande inaugurazione a Verona. Questo pomeriggio alle 17.15 Ignazio Sanna (arcivescovo di Oristano)e Luigi Alici(ordinario di filosofia morale all’Università di Macerata) daranno il via al programma veronese del Festival Biblico 2013 con un confronto tra teologia e filosofia.  Ad ospitare l’evento inaugurale sarà la Cattedrale diVerona , con le sue volte a crociera e i suggestivi affreschi raffiguranti archi, guglie e nicchie. Una ricca ed evocativa scenografia in cui, dopo i saluti del vescovo di Verona mons. GiuseppeZenti, del presidente del Festival Biblico Roberto Tommasi,e del presidente del Banco Popolare (Main Sponsor della rassegna) Carlo Fratta Pasini , prenderà vita l’atteso confronto tra mons. Sanna e il prof. Alici, protagonisti di un’ardita Lectio Magistralis su “Fede e Libertà”.Muovendo dal pensiero di Sant’Agostino, il quale scriveva che «la fede se nonviene pensata, è nulla (fides si non cogitetur, nulla est )» questa lectio «intende “pensare”il tema proposto per il 2013 – “Se conoscessi il dono di Dio”: Fede eLibertà secondo le Scritture – facendo dialogare tra loro un teologo (trale altre cose membro ordinario della Pontificia Accademia diTeologia), e un filosofo, i cui principali ambiti di ricerca nascono proprio da una rilettura del pensiero agostiniano condotta alla luce di alcune istanze della filosofia contemporanea (che riguardano soprattutto i temidell’identità personale, della “reciprocità asimmetrica”, della curae della fragilità)» spiega mons.Giancarlo Grandis,vicario episcopale per la cultura della Diocesi diVerona. Fede e libertà comedue facce della stessa medaglia, due voci di un unico coro, l’una al servizio servizio dell’altra. Due vocazioni che nella carità,e solo in essa, possono trovare il terreno comune su cui dialogare, come conferma lo stesso mons. Sanna chiamando ancora una volta in causa il vescovo d’Ippona (Agostino) e il suo celebre «amae fa’ ciò che vuoi». «Nella storia della salvezza – spiega ancora Sanna- i comandamenti sono una risposta di gratitudine del popolo ebraico a Dio per il dono della libertà dalla schiavitù dell’Egitto. Non sono dei limiti alla libertà, ma frutto della medesima, sono atteggiamenti di gratitudine prima che osservanza di determinate norme». Chi pensa di non dover rispondere della propria libertà a nessuno,nemmeno a se stesso «è un individuo prigioniero della solitudine e la solitudine assomiglia pericolosamente alla morte» afferma Luigi Alici. «Il rapporto tra fede e libertà è molto più che un antidoto a questo esitoautodistruttivo che la cronaca ogni giorno ci mette drammaticamente davanti: è prima di tutto un modo per rovesciare il paradigma liberatorio e liberarsi dalmito dell’autonomia assoluta». L’incontro, che vede anche la collaborazione dell’Istituto di ScienzeReligiose S. Pietro Martire di Verona sarà moderato da Andrea Gaino ,direttore dello Studio Teologico San Zeno di Verona. A seguire, il pubblico sarà invitato nell’adiacente Biblioteca Capitolare per un altro momento inaugurale: l’apertura ufficiale della mostra “Dai libri al Libro”che per due giorni offrirà eccezionalmente la visione di antichi codici biblici e manoscritti di rara manifattura e valore culturale.



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