Vicenza – Scampia, note contro la paura

Vicenza – Scampia, note contro la paura

Prendi un gesuita vicentino, mandalo a Scampia («se ne dicono tante su questa città …»), fallo interagire con una realtà non facile, ma dove il riscatto di ogni persona è dietro l’angolo: «Se accompagnati, anche i ragazzi di Scampia ce la fanno. Basta volerlo fare e farlo».

Padre Sergio Sala è gesuita dal 1999 e prete dal 2006: la scelta di farsi gesuita arriva dopo la laurea in chimica all’università di Padova e un periodo di servizio all’estero (Brasile) come cooperante.

Da 6 anni lavora a Scampia, dal 2009 è impiantato in sede stabile nella città resa tristemente famosa dal libro Gomorra di Roberto Saviano.

Con i ragazzi del locale Centro Hurtado domenica 20 maggio padre Sala sarà al Festival per raccontare uno dei tanti semi di speranza che la Chiesa e la società civile hanno piantato nella città della camorra: il progetto Musica libera tutti.

Sarà presente una piccola rappresentanza dei circa 50 ragazzi che frequentano i corsi di pianoforte, violino, tromba, violoncello. Un modo come tanti altri per cercare nuove strade di fiducia e riscatto. I giovani musicist saranno accompagnati dal gruppo corale Cantamiilmondo, diretto da Catherine Robin.

Già, perché «quello che si sa di Scampia spesso è solo una parte della faccenda – spiega padre Sala -. Certo, tra casa nostra e la nostra chiesa vi è una delle zone di spaccio della droga più fiorenti d’Europa. I problemi non mancano di certo. Ma guardiamo alla scuola: qui in questa città di 80 mila abitanti ci sono scuole di ogni ordine e grado, stanno costruendo perfino l’università! C’è un istituto tecnico industriale con il maggior numero di studenti d’Italia». Insomma, il futuro all’opera.

Per questo motivo il prete vicentino non demorde dal costruire la speranza anche in una terra difficile: «Se accompagnati personalmente nella loro formazione personale e professionale, anche i ragazzi di Scampia riescono: studiano, trovano un lavoro. Dalla crisi se ne esce insieme, come anche altrove». E al Festival, tra una nota e l’altra, i ragazzi di Scampia ce ne daranno una prova.

Se vuoi sapere qualcosa dell’impegno dei gesuiti a Scampia, dove lavora padre Sergio Sala, puoi consultare il sito del mensile Popoli dei gesuiti, dove compare una rubrica “Missione Scampia” a cura di padre Fabrizio Valletti.

Nota bene: per sostenere il progetto Musica libera tutti all’appuntamento di domenica 20 maggio al Festival si raccolgono strumenti musicali usati da destinare ai ragazzi del Centro Hurtado.



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