con Daniele Bombardi (responsabile Caritas in Bosnia), Andrea Mella (scrittore)
Modera don Paolo Astolfo
Prenotazione consigliata su Eventbrite
Nei Balcani il confine non è solo una linea geografica: è memoria, identità, appartenenza religiosa. Cattolici, ortodossi e musulmani convivono da secoli in uno spazio che è insieme crocevia di culture e luogo di profonde fratture. Qui il limite può trasformarsi in muro, ma può anche diventare soglia di incontro. L’incontro con Daniele Bombardi, responsabile Caritas in Bosnia, offrirà uno sguardo concreto sulla realtà di territori segnati dalla guerra degli anni Novanta e oggi attraversati da nuove fragilità sociali ed economiche. Attraverso l’esperienza sul campo emergeranno storie di dialogo possibile, di riconciliazione quotidiana e di costruzione paziente di fiducia. Qual è il limite tra identità e chiusura? Quando la difesa delle radici diventa esclusione? E come trasformare la memoria del conflitto in responsabilità condivisa? Un appuntamento per comprendere come il dialogo interreligioso non sia un ideale astratto, ma un lavoro quotidiano fatto di ascolto, rispetto e coraggio, soprattutto in quelle terre dove la storia ha insegnato quanto fragile possa essere la convivenza — e quanto preziosa.