con Gabriele Pelizzari (docente di Filologia, Esegesi del Nuovo Testamento e di Letteratura cristiana antica)
Ingresso gratuito.
La relazione mira a presentare il parallelo costituirsi, a far tempo dal principato di Vespasiano, della teologia politica imperiale e di quella cristiana. Mentre il principe rivendicava per sé il ruolo religioso (dal latino religo) di cardine del cosmo, i cristiani elaboravano l’immagine della croce universale, affermando la loro paroikia nel mondo. L’obiettivo ultimo con il quale si prende in considerazione questo “caso di studio” è attirare l’attenzione su un duplice problema, nell’età della secolarizzazione: quale sia il posto del credente e quale quello di Dio nella città secolare.