con fratel Lino Breda (monaco di Bose), Marcello Ghilardi (professore), Gabriele Putzulu (chitarrista)
Modera sr. Naike Monique Borgo
In collaborazione con: Parrocchia S.Pietro in Gu
Si ringrazia: Etra S.p.A Società benefit, Noi Associazione S.Giovanni Bosco, AGESCI, di S.Pietro in Gu
L’idea di perfezione viene in genere immaginata come un’utopia irraggiungibile, un desiderio irrealizzabile, oppure come un attributo divino inapplicabile alla realtà sublunare. Eppure si può ripensare il senso intimo della parola latina perfectio, dal verbo perficere: “portare a compimento, realizzare”. Si tratta allora di chiedersi, in dialogo anche con alcune tradizioni asiatiche, che cosa sia una vita compiuta, realizzata – perfetta, non nel senso che è priva di difetti o di mancanze, ma che, anche attraverso questi, porta a pieno compimento una sua realtà unica e irripetibile. Cos’è allora la perfezione se non una valorizzazione dell’imperfezione? L’imperfezione come necessaria alla perfezione. L’imperfezione come espressione della grandezza dell’uomo, come immensa possibilità di espressione e di vita piena. L’incontro sarà accompagnato da alcuni brani musicali eseguiti dal chitarrista Gabriele Putzulu.