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Dialogo

L’amore secondo le scritture ebraiche

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con Catherine Chalier (filosofa ebrea di formazione culturale cattolica), Giuseppe Balzano (professore di Ebraico biblico Institut d’Etude du Judaïsme a Bruxelles, direttore esecutivo Beit Venezia – Centro veneziano di studi ebraici internazionali)

modera Luigi Viola e don Marco Piovesan

Un approfondimento sul tema dell’amore nell’ebraismo, che risponde alla necessità di arricchirne la conoscenza e allo stesso tempo riconoscere ciò che gli appartiene. Attraverso l’ascolto di due importanti testimonianze verrà affrontata una delle questioni centrali per comprendere l’ebraismo: il forte legame che intercorre tra l’amore nelle sue varie forme, quello che viene da Dio all’uomo (Chesed) come pure quello che è rivolto dall’uomo a Dio e al prossimo (Ahavah) e la giustizia (Tzedek e Din). Essendo davvero improbabile immaginare un amore autentico che non sia anche contemporaneamente giusto. Penetrare questi concetti può aiutare a capire come i primi autori cristiani parlassero in greco ma pensassero ancora in ebraico. Se facessimo infatti una parafrasi dei versi di Giovanni, spunto di riflessione al tema generale del Festival Biblico di quest’anno, sostituendo alla parola agàpe la parola chesed potremmo rischiarare di una luce originaria il loro stesso primitivo significato. Chesed in ebraico significa infatti quell’amore incondizionato, quella gentilezza amorevole e carità che la parola greca agàpe conduce, ma precedendola.

Prenotazione obbligatoria

In collaborazione con: Comune di Treviso, Provincia di Treviso, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Treviso-Belluno, Finnegans, ISSR “Giovanni Paolo I”

Si ringrazia: Costruzioni e Ristrutturazioni edili Gobbo Restauri srl, Studio Guerretta Associati Consulenza del Lavoro e Fiscale, N.G.E. srl Restauri Monumentali, Azienda Agricola Venturin, L’Artegrafica, Zeroseiepiù Servizi Amministrativi, Fondazione Cassamarca

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